Mercoledì 30 Novembre 2011
Ogni intervento sui tratturi sarà tarato su Foggia, non solo per la sua storica centralità ma per l’impatto del suo Piano Comunale, approvato il... Leggi tutto...
Sabato 12 Novembre 2011
«I 452 ettari di territorio comunale che sono diventato l’ossatura del Parco regionale dei Tratturi valgono senza dubbio gli scarsi 23 ettari di... Leggi tutto...
Mercoledì 15 Giugno 2011
Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato all'unanimità il Piano Comunale dei Tratturi la cui «rilevanza speciale» è stata sottolineata... Leggi tutto...
Martedì 10 Maggio 2011
La Giunta comunale, riunitasi a Palazzo di Città lunedì 9 maggio, ha approvato, tra gli altri i seguenti provvedimenti propositi dall’assessore... Leggi tutto...
Lunedì 20 Dicembre 2010
Il Piano Comunale dei Tratturi di Foggia è pronto per andare all’esame del Consiglio comunale. Nel corso di sei ore di riunione della Conferenza... Leggi tutto...
| Tratturi, incontro tra Fiore e l’assessore regionale Pelillo |
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| Mercoledì 30 Novembre 2011 11:34 |
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Ogni intervento sui tratturi sarà tarato su Foggia, non solo per la sua storica centralità ma per l’impatto del suo Piano Comunale, approvato il 15 giugno scorso, che racchiude tutte le specificità che si riscontrano nell’intero territorio pugliese. È quanto emerso, ieri mattina, nel corso di un incontro tra l’assessore regionale al Bilancio, Michele Pelillo, e l’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, Luigi Fiore, svoltosi a Bari presso la sede del Consiglio regionale. All’incontro, al quale partecipava anche il dirigente del Servizio Demanio e Patrimonio della Regione Puglia, Giovanni Vitofrancesco, si sono via via aggiunti diversi consiglieri regionali eletti in provincia di Foggia, i quali hanno registrato l’importanza della questione impegnandosi a studiarne le implicazioni. «Formuleremo subito alcune proposte – ha dichiarato Fiore – confrontandole con l’assessore Pelillo, del quale ho apprezzato la piena consapevolezza di tutti gli elementi in gioco: dalla valorizzazione turistico-culturale da fondare su un quadro sostenibile di risorse, alle certezze sulla proprietà delle abitazioni sorte su aree demaniali». |



