Tratturi, incontro tra Fiore e l’assessore regionale Pelillo
Mercoledì 30 Novembre 2011
Ogni intervento sui tratturi sarà tarato su Foggia, non solo per la sua storica centralità ma per l’impatto del suo Piano Comunale, approvato il... Leggi tutto...
Mercoledì 30 Novembre 2011
Ogni intervento sui tratturi sarà tarato su Foggia, non solo per la sua storica centralità ma per l’impatto del suo Piano Comunale, approvato il... Leggi tutto...
Tratturi, Fiore chiede che le risorse dei tronchi alienabili restino a Foggia
Sabato 12 Novembre 2011
«I 452 ettari di territorio comunale che sono diventato l’ossatura del Parco regionale dei Tratturi valgono senza dubbio gli scarsi 23 ettari di... Leggi tutto...
Sabato 12 Novembre 2011
«I 452 ettari di territorio comunale che sono diventato l’ossatura del Parco regionale dei Tratturi valgono senza dubbio gli scarsi 23 ettari di... Leggi tutto...
Approvato il Piano Comunale dei Tratturi di Foggia
Mercoledì 15 Giugno 2011
Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato all'unanimità il Piano Comunale dei Tratturi la cui «rilevanza speciale» è stata sottolineata... Leggi tutto...
Mercoledì 15 Giugno 2011
Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato all'unanimità il Piano Comunale dei Tratturi la cui «rilevanza speciale» è stata sottolineata... Leggi tutto...
La Giunta approva Piano Tratturi e Documento Rigenerazione urbana
Martedì 10 Maggio 2011
La Giunta comunale, riunitasi a Palazzo di Città lunedì 9 maggio, ha approvato, tra gli altri i seguenti provvedimenti propositi dall’assessore... Leggi tutto...
Martedì 10 Maggio 2011
La Giunta comunale, riunitasi a Palazzo di Città lunedì 9 maggio, ha approvato, tra gli altri i seguenti provvedimenti propositi dall’assessore... Leggi tutto...
Il Piano Tratturi pronto per l’esame del Consiglio comunale. Chiusi i lavori della Conferenza di Servizi con i pareri obbligatori
Lunedì 20 Dicembre 2010
Il Piano Comunale dei Tratturi di Foggia è pronto per andare all’esame del Consiglio comunale. Nel corso di sei ore di riunione della Conferenza... Leggi tutto...
Lunedì 20 Dicembre 2010
Il Piano Comunale dei Tratturi di Foggia è pronto per andare all’esame del Consiglio comunale. Nel corso di sei ore di riunione della Conferenza... Leggi tutto...
| La Giunta approva Piano Tratturi e Documento Rigenerazione urbana |
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| Martedì 10 Maggio 2011 16:25 |
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La Giunta comunale, riunitasi a Palazzo di Città lunedì 9 maggio, ha approvato, tra gli altri i seguenti provvedimenti propositi dall’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore.
Delibera n.51 – D.Lgs. 22 gennaio 2004 n.42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio“ e successive modificazioni e L.R. 07.10.2009 n. 20 “Norme per la Pianificazione Paesaggistica”. Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento della Commissione Locale per il Paesaggio La procedura delle autorizzazioni paesaggistiche da parte delle Regioni è stata prevista, nel 2004, dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. La Legge regionale 7 ottobre 2009, n. 20 “Norme per la pianificazione paesaggistica” ha stabilito che i Comuni con popolazione superiore a quindicimila abitanti siano destinatari diretti della delega da parte della Regione Puglia, purché abbiano istituito un’apposita commissione. La legge regionale prevede che le commissioni per il paesaggio siano composte da soggetti con particolare, pluriennale e qualificata esperienza nella tutela del paesaggio. In particolare ne fanno parte esperti in possesso di diploma di laurea attinente alla tutela paesaggistica, alla storia dell’arte e dell’architettura, al restauro, al recupero e al riuso dei beni architettonici e culturali, alla progettazione urbanistica e ambientale, alla pianificazione territoriale, alle scienze agrarie o forestali e alla gestione del patrimonio naturale. Il Regolamento proposto all’approvazione del Consiglio comunale consta di appena 8 articoli. Prevede che la Commissione sia composta da cinque membri, designati dal sindaco al termine di una procedura ad evidenza pubblica e di comparazione di curricula e nominati con provvedimento del dirigente del Servizio Urbanistica, che deve essere trasmesso alla Regione Puglia. I componenti durano in carica massimo cinque anni e, comunque, per la durata del mandato del sindaco. Al termine di ogni trimestre la Commissione deve redigere un rapporto sulla propria attività. Per le spese di funzionamento della Commissione e delle spese si attinge ai “Diritti di segreteria per autorizzazioni paesaggistiche per interventi su aree a vincolo paesaggistico/ambientale”, fissati a 70 euro da aggiornarsi annualmente in riferimento agli indici ISTAT. Delibera n. 52 – Piano Comunale dei Tratturi, definizione per approvazione definitiva La Giunta ha preso atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi del 20 dicembre 2010 e del conseguente lavoro prodotto dal Servizio Urbanistica, utili a definire la complessa documentazione in cui è articolato il Piano Comunale dei Tratturi. Il PCT è pronto per l’esame del Consiglio comunale che deciderà sull’approvazione definitiva. Il PCT è uno degli elementi dello stato programmatico del livello comunale, tematizzato nella conferenza di copianificazione del Piano Urbanistico Generale del 18 gennaio scorso. A seguito dell’ultima Conferenza di Servizi, svoltasi il 20 dicembre dell’anno scorso, sono stati integrati e precisati alcuni elementi della Normativa Tecnica di Attuazione del Piano Comunale dei Tratturi. Approvando il 9 novembre 2010 la documentazione a base della Conferenza, la Giunta aveva stabilito un ulteriore passaggio nel caso, dai lavori della Conferenza stessa, fosse scaturita la necessità di rettifiche. Sono stati, inoltre, acquisiti i pareri dell’Autorità di Bacino della Puglia che ha giudicato il Piano Comunale dei Tratturi conforme al Piano di Assetto Idrogeologico e del Servizio Urbanistica della Regione Puglia. Mentre, il 12 aprile scorso, l’Ufficio Regionale Parco Tratturi prendeva atto delle modifiche apportate alle Norme Tecniche di Attuazione ed esprimeva formale conferma al proprio parere reso nella Conferenza di Servizi del 20 dicembre 2010. L’importanza del Piano Comunale dei Tratturi è stata più volte sottolineata nel corso degli ultimi sette anni, da quando, cioè, la Legge regionale 23 dicembre 2003 n. 29 ha istituito il "Parco dei Tratturi della Puglia” obbligando all’approvazione di un Piano i Comuni nel cui ambito territoriale ricadono tratturi, tratturelli, bracci e riposi. Dopo una parentesi commissariale, il 12 gennaio dell’anno scorso il TAR di Bari, pronunciandosi sulla rinuncia agli atti, aveva dichiarato estinto il processo e annullato ogni atto e circostanza connessa all’avvenuta nomina del commissario “ad acta”. L’Amministrazione ha deciso di non disperdere le parti del lavoro che era stato fatto fino ad allora in cooperazione con gli uffici regionali e dispose, in coerenza con la Legge regionale, che, prima dell’approvazione del Piano dei Tratturi da parte del Consiglio comunale, fosse indetta una Conferenza dei servizi a cui arrivare con un’istruttoria tecnica degli atti prodotti. L’approccio multidisciplinare era coerente con la particolare importanza e complessità della trama tratturale che segna Foggia, non a caso definita in più occasioni “capitale dei tratturi”. Oltre a stabilire con certezza il regime dei vincoli, il Piano Comunale dei Tratturi di Foggia è considerato un elemento centrale della pianificazione urbanistica generale: il tema della valorizzazione degli antichi percorsi della transumanza offre, infatti, opportunità di elaborare scelte riguardanti gli accessi alla città, il recupero del rapporto tra città, spazio rurale e borgate, la realizzazione di percorsi ciclopedonali, la progettazione di percorsi verdi, ecc. L’Assessorato all’Urbanistica e alle Politiche abitative ha organizzato la Conferenza di Servizi conclusiva cercando di assicurare il più ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei soggetti portatori di interesse, oltre che degli enti e autorità pubbliche titolari di pareri obbligatori o vincolanti. Sono stati predisposti materiali digitali messi a disposizione per la consultazione attraverso un apposito canale del sito urbanisticafoggia.org. La Conferenza, aperta il 9 e chiusa il 20 dicembre 2010, si è svolta presso il Museo civico ed è stata oggetto di riprese audio-video, diffuse sempre attraverso urbanisticafoggia.org. A seguito delle risultanze della Conferenza si sono approntate le implementazioni richieste. La documentazione di base che sarà sottoposta all’esame del Consiglio comunale consiste in 160 documenti e tavole: la relazione, l’identificazione delle proprietà demaniali, il compendio delle vendite, le Norme Tecniche di Attuazione, i cosiddetti Ambiti Territoriali estesi e distinti, l’inquadramento territoriale in ambito regionale, provinciale e comunale, gli ambiti urbano, periurbano ed extraurbano e i siti portatori d’interesse. Le tavole riguardano il Braccio Candelaro-Cervaro; i Tratturi L’Aquila-Foggia, Foggia-Campolato, Celano-Foggia e Foggia-Ofanto; i tredici Tratturelli di Troia-Incoronata, Foggia-Camporeale, Foggia-Ordona-Lavello, Foggia-Castelluccio dei Sauri, Foggia-Ascoli-Lavello, Cervaro-Candela- Sant’Agata, Foggia-Tressanti-Barletta, Foggia-Zapponeta, Foggia-Sannicandro, Foggia-Castiglione, Foggia-Versentino, Motta-Villanova e Foggia-Ciccallente. Delibera n. 53 – Legge Regionale n. 21/2008 “Norme sulla rigenerazione urbana” - Art. 3. Adozione Documento Programmatico della Rigenerazione Urbana Alla luce degli elementi sopravvenuti nel percorso di copianificazione del PUG, è tornato all’attenzione della Giunta il Documento programmatico della rigenerazione urbana, atto previsto dalla Legge regionale n.21/2008 per attivare un mix di azioni per rigenerare parti degradate della città consolidata. Incentivare e regolare gli interventi nel centro urbano è uno più importanti obiettivi della strategia di pianificazione urbanistica dell’Amministrazione. Tale strategia riguarda la promozione di azioni capaci di invertire la tendenza all’espansione e al conseguente continuo consumo del suolo. Tant’è vero che la Delibera proposta all’adozione del Consiglio comunale contiene anche la proposta di integrare, con il Documento della Rigenerazione Urbana, il Documento Programmatico Preliminare al PUG adottato nel 2006, due anni prima che fosse approvata la specifica legge regionale. La legge regionale n. 21/2008 “Norme sulla rigenerazione urbana” considera come principali ambiti di intervento i contesti urbani periferici, i contesti urbani storici, i contesti urbani caratterizzati da emergenze socio-economiche ed ambientali. La scelta dell’Amministrazione è stata quella di unificare i due ambiti, prefigurati nel 2009, allo scopo di sollecitare anche una soluzione alla criticità costituita dalla cesura operata dall’infrastruttura ferroviaria. Dai cosiddetti Quartieri Settecenteschi alla zona della Stazione, dagli accessi di Via Manfredonia e Via San Severo alle zone tra via Corso Roma e via Giacomo Matteotti, fino al Villaggio Artigiani, l’ambito che sarà perimetrato dal Consiglio comunale consente di lavorare a Programmi integrati di rigenerazione urbana, elaborati con la partecipazione degli abitanti dell’area ed il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati interessati, con l’obiettivo di riqualificare parti di territorio mediante interventi organici di interesse pubblico, capaci di legare fra loro problematiche afferenti alle politiche abitative, urbanistiche, ambientali, culturali, socio-sanitarie, occupazionali, formative e di sviluppo. Un salto di qualità molto atteso, sottolineato nei dibattiti consiliari e rilanciato in occasioni del ciclo di incontri scaturito dalla Conferenza di copianificazione del PUG, svoltasi il 18 gennaio 2011: le Circoscrizioni, le ACLI, il Consorzio per l'Università di Capitanata, la Giunta e il Consiglio delle ragazze e dei ragazzi, Ciclo Amici, WWF Foggia, Accademia delle Belle Arti, Forum Giovani del Comune di Foggia, Conservatorio di Musica Umberto Giordano, Istituto Tecnico per Geometri “Masi” sono stati fra i soggetti che più hanno rimarcato le necessità di intervenire sul centro urbano, rinnovando l’appello ad approcci che possono integrarsi nel quadro definito dalla Rigenerazione Urbana. Lo stesso DPP al PUG individua, tra le strategie prioritarie, «modalità di intervento nella e per la “città storica” (superando lo stesso concetto di centro storico), riducendo il peso della pianificazione preventiva a vantaggio dell’intervento diretto, disciplinato per adottare diffusamente i principi del progetto di restauro, prevedendo l’utilizzazione della “perequazione a distanza” e della “premialità” per tentare di risolvere gli annosi problemi della parte centrale della città». Un elemento aggiuntivo di valutazione è la scelta operata, sempre a livello regionale, di connettere alla rigenerazione urbana l’attivazione delle risorse del cosiddetto Asse “Città” dei Fondi europei 2007-2013 (Asse “Competitività e attrattività delle città e dei sistemi urbani” del Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013). Un primo esito di tale scelta si è attivato con l’Avviso pubblico per la presentazione delle candidature per l’attuazione dell’Azione 7.1.1 “Piani integrati di sviluppo urbano di città medio/grandi” e dell’Azione 7.2.1 “Piani integrati di sviluppo territoriale”, approvato dalla Giunta regionale con Delibera n.743 del 19 aprile scorso e pubblicato tre giorni dopo sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. I criteri assai selettivi, legati alla presenza di progetti preliminari e alla già incisiva definizione amministrativa delle possibili candidature, si combinano al termine del 6 giugno prossimo per la presentazione delle candidature. Delibera n. 54 – Art. 34 Legge 865/1971 – Legge Regione Puglia n.20/2001 art.12, comma 3 e art.16, comma 10 bis e art. 7 delle norme di attuazione di piano: atto ricognitivo e di assestamento urbanistico della 167 finalizzato all'attualizzazione del documento programmatico preliminare Anche l’atto ricognitivo sulla cosiddetta “167” si coordina all’attività che l’Amministrazione sta dispiegando in funzione dell’attualizzazione/aggiornamento del Documento Programmatico Preliminare al PUG e della conferenza di copianificazione del PUG. La delibera effettua una ricognizione molto complessa di procedimenti amministratvi che risalgono alla Deliberazione del Consiglio comunale n. 619 del 6 febbraio 1990 “Reperimento area per l’edilizia residenziale pubblica ex legge 167/62 con riferimento allo studio preliminare di suscettività urbanistica dei vigenti Piani Particolareggiati di Zona rispetto a possibili aggregazioni urbane per interventi di 167 di emergenza”, in cui venivano individuate le aree da includere nel Piano di Zona Legge n. 167/62, in relazione alle esigenze dell’Edilizia Economica e Popolare per un decennio e nella misura del 70% di quella necessaria a soddisfare il fabbisogno complessivo di edilizia abitativa. Una ricognizione che ha uno scopo: quello di procedere al definitivo assestamento del Piano di Zona 167 alla luce delle esigenze sollevate dai residenti, nonché alla luce del processo di copianificazione del PUG e, in particolare, del lavoro di attualizzazione del Documento Programmatico Preliminare per il quale necessita la definitiva cristallizzazione urbanistica ed amministrativa di tutte le programmazioni e piani in corso. L’attività è stata integrata anche da una serie di incontri con i soggetti interessati (operatori, cittadini, presidente di Circoscrizione, Comitato di quartiere). Alla luce dell’atto ricognitivo che, ai sensi delle NTA proprie del Piano “167” nonché dell’art. 34 della Legge 865/1971, sarà sottoposto all’esame del Consiglio comunale, si rilevano interessanti elementi relativi: - ai dati di insediamento reale (elaborati sulla base dei dati anagrafici del Comune di Foggia) ben al di sotto delle previsioni di Piano: 12.938 erano gli abitanti complessivi previsti, oggi i residenti sono 8.410; ciò a un riverbero positivo quanto a dotazione di standard che, al minimo, dovrebbero essere pari a 18 mq per abitante e che, invece, allo stato, sono pari a 29,73 nel Comparto Biccari e nel Comparto Ordona-Sud 27,72 mq per abitante; - la possibilità di rendere operative e realizzabili le proposte dei residenti alla luce delle dinamiche di insediamento (in questo senso, sono molte le istanze dei residenti inerenti le tipologie di verde, dog-aree, parchi giochi); - un’ottimizzazione della distribuzione dei previsti volumi a servizi, miglioramento della viabilità, sblocco della realizzazione dei previsti alloggi per l’Amministrazione comunale con la relativa delocalizzazione richiesta dai residenti. Luigi Fiore: «Tutte le delibere approvate dalla Giunta sono fondamentali all’efficace svolgimento della pianificazione connessa alla stesura del Piano Urbanistico Generale. Con il Piano Tratturi abbiamo, finalmente, censito, individuato catastalmente e regolamentano le attività che interessano la rete tratturale. Con la rigenerazione urbana ci attrezziamo ad intervenire sulla città costruita per riqualificarla sotto il profilo urbanistico e sociale. Inoltre, la pianificazione realizzata ci consentirà di accedere ai fondi regionali ed europei per migliorare l’infrastrutturazione pubblica. La delibera sulla 167, infine, è frutto di un’ampia e articolata consultazione effettuata in questi mesi con i comitati civici e i cittadini per comprendere, sul campo, quale sia lo stato di attuazione di questo pluriennale programma urbanistico ed evitare la conflittualità tra i residenti e le imprese autorizzate a costruire». |



