La sfida più ambiziosa che sta impegnando la città capoluogo della provincia di Foggia si gioca nel Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”. Presentato nella forma di metaplan alla Regione Puglia, l’11 novembre 2008, vive attualmente il momento della negoziazione delle risorse per il parco progetti, a valere sul ciclo di programmazione 2007-2013. È il Piano di un’unica, grande città metropolitana per migliorare in dieci anni la qualità della vita di mezzo milione di donne e uomini. espandi/riduci Un piano di sistema fino al 2020 per un’unica grande città metropolitana estesa su 4.773,68 chilometri quadrati di superficie, con una popolazione di 541.925 abitanti, con Foggia capoluogo di una rete urbana che si articola nei Comuni di di Apricena, Cagnano Varano, Carapelle, Carpino, Cerignola, Chieuti, Foggia, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Ordona, Orta Nova, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate, San Nicandro Garganico, San Severo, Serracapriola, Stornara, Stornarella, Torremaggiore, Vico del Gargano, Vieste e Zapponeta.
Intrecciato alle scelte del Piano strategico “Capitanata 2020”, il Piano Urbano della Mobilità parte dall’assunto che non c’è capoluogo senza la sua provincia e non c’è provincia senza capoluogo. Il PUM si integra con l’idea madre di “Capitanata 2020”: realizzare una rete di funzioni urbane attraverso tutta l’Area vasta, come se il sistema dei 31 Comuni associati nel Piano strategico fossero un’unica grande città metropolitana. Dove si può scegliere di abitare sulla costa o sui Monti Dauni senza patire un decremento di servizi.
Il Consiglio comunale di Foggia, il 13 dicembre 2007, ha approvato il Documento strategico per le attività produttive. Nel Dosap si individuano le aree di insediamento produttivo del capoluogo oggetto di un’accurata attività di ricognizione e monitoraggio, con l’obiettivo di determinare un quadro degli indirizzi sulla base del quale pianificare e programmare gli interventi, coerentemente con alcune grandi opzioni della pianificazione strategica 2007-2013 e dell’area vasta. espandi/riduci Il monitoraggio delle aree produttive era attività richiesta da specifiche prescrizioni apposte dalla Regione Puglia al momento dell’approvazione del Piano Regolatore Generale vigente (20 luglio 2001) nonché dal Documento Programmatico e Preliminare al Piano Urbanistico Generale approvato dal Consiglio comunale di Foggia (9 marzo 2006). Il Dosap si è proposto come atto di ricognizione anche delle programmazioni in atto (dall’allora approvando Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale alla legge regionale di riforma dei Consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale). Lo scopo è giungere alla predisposizione di una variante organica sulle aree produttive, ai sensi dell'articolo 2 DPR 447/98, coerente con le problematiche emerse nel corso della pianificazione strategica di area vasta recuperando a Foggia la funzione di città capoluogo, in vista della redazione del PUG che deve disegnare lo sviluppo della città per i prossimi vent'anni.
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