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Sopralluogo Comune-Soprintendenza sull’area adiacente a Via Parini: permessi regolari e nessun rischio per eventuali emergenze archeologiche |
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Venerdì 05 Agosto 2011 17:01 |
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Non c’è allarme per il sito di interesse archeologico prossimo all’area di Via Parini. Il Servizio Urbanistica del Comune di Foggia ha svolto stamane un sopralluogo insieme alla Soprintendenza Archeologica della Puglia, registrando che i lavori in corso sono compatibili con le eventuali emergenze archeologiche che gli studi collegano alla presenza di un villaggio neolitico databile al VI-V millennio a.C. e del complesso palaziale di Pantano risalente dall’XI al XV secolo d.C.
L’allarme diffuso il 27 luglio scorso seguiva di appena due settimane la segnalazione che il Centro Studi Naturalistici Onlus aveva fatto, via fax, alla Soprintendenza. Nessuna comunicazione, invece, era stata rivolta al Comune che è stato informato dalla stessa Soprintendenza mercoledì scorso. Tempo 24 ore e il Servizio Urbanistica si è attivato, verificando la perfetta regolarità dei permessi a costruire rilasciati all’impresa che sta realizzando un intervento edilizio che prevede, fra l’altro, la realizzazione di un parco all’interno del quale l’Amministrazione potrà richiedere siano valorizzate eventuali emergenze archeologiche. Secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio, infatti, i lavori devono essere sospesi solo qualora dovessero aver luogo rinvenimenti durante le operazioni edili. Al momento, con il sopralluogo effettuato, sono state già concordate indicazioni operative.
«La solerzia civica dal Centro Studi Naturalistici è da apprezzare – commenta l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore – e, per il futuro, potrà indirizzarsi con maggiore fiducia nel cercare e trovare cooperazione nelle istituzioni».
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