Il Consiglio autorizza il sindaco ad avviare l’iter per quattro accordi di programma PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Giugno 2011 17:20

Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato, a maggioranza, i quattro ulteriori accapo all’ordine del giorno della seduta di aggiornamento di stamattina, riguardanti l’attivazione delle procedure per l’accordo di programma ai sensi dell’art. 34 del Testo Unico degli Enti Locali, proposti dalle ditte “Franca Commerciale srl”, “Deandra Uno srl”, “Daufin Real Estate srl” e “Ideal Casa srl”.

Nel demandare al Sindaco la convocazione della Conferenza di Servizi con la Regione Puglia, il Consiglio ha approvato un emendamento al deliberato di tutte e quattro le proposte di accordo di programma, che chiede di prendere atto dei suggerimenti contenuti nella Relazione della Commissione Territorio, illustrata in Aula dal presidente Raffaele Capocchiano e parte integrante delle quattro deliberazioni consiliari.
Un altro emendamento, riguardante le proposte di “Franca Commerciale srl”, “Deandra Uno srl” e “Daufin Real Estate srl”, chiede “l’armonizzazione della proposta al Piano di settore delle Attività Produttive in corso di componimento, Piano rappresentante risoluzione delle criticità e prescrizioni sollevate dalla Regione Puglia in sede di approvazione definitiva del Piano Regolatore Generale vigente, oltre che parte integrante e anticipazione del redigendo Piano Urbanistico Generale”.

“Sono tutti elementi dell’ultimo miglio – ha detto, fra l’altro, l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, nella sua relazione introduttiva –  di cui, oggi, siamo chiamati a stimare impatto e rilevanza pubblica. Già in occasione dei confronti maturati durante e intorno alla conferenza di copianificazione del PUG del 18 gennaio scorso, la prospettiva vagheggiata da queste quattro proposte, fu comunque oggetto di valutazione. Ma, sul piano dell’aggiornamento del DPP e del processo di elaborazione del PUG da innescare, sono fatti nuovi, come tali non oggetto della ricognizione puntuale che stiamo via via definendo. È giusto, io penso, a prescindere dai legittimi motivi di riflessione che le proposte pongono, affermare che tutte testimoniano una vitalità dell’iniziativa privata che offre scenari di indubbio interesse alla città e, ovviamente, al governo del territorio”.

Sul punto di un’accelerazione della fase di elaborazione del PUG, assunta come chiave per l’esame di eventuali, ulteriori proposte di accordo di programma, è stata rinviata la discussione su una proposta di Ordine del Giorno avanzata in corso di seduta dal consigliere Giuseppe D’Urso, che ha poi annunciato la trasformazione della proposta stessa in mozione.

La proposta della ditta Franca Commerciale srl, nell’analisi svolta dal Servizio Urbanistica, prevede, su Via San Sevcero, la realizzazione e cessione gratuita al Comune di un edificio di culto per una superficie coperta di metri quadri 883 e metri cubi 5298, di uno stadio da 20.000 posti di cui 12.000 coperti, di una stazione/fermata della linea metropolitana leggera di superficie (treno-tram) di mq 600 di superficie coperta, del tronco di viabilità e pista ciclabile prevista dal PUMAV e la rotatoria su via San Severo, delle aree a standard (parcheggi e verde pubblico) per complessivi mq. 176.707 di cui 130.374 di parcheggio e 46.333 di verde pubblico. La proposta prevede, inoltre, la disponibilità di riutilizzo dell’immobile dello stadio “Zaccheria”.
L'intervento proposto ricade a margine di un Programma di "housing sociale" in corso di definizione, e andrebbe a colmare il vuoto urbano tra questo ultimo programma di "housing sociale" con il recente Piano Integrato della società D.E.C..
L’area dell’intervento è interessata da un Tratturello di proprietà demaniale prevedendone l’inedificabilità sia sull’area di pertinenza che su quella annessa: c’è, pertanto, la necessità di acquisire il parere della Soprintendenza per i Beni Archeologici e per i Beni Architettonici e per il Paesaggio - Direzione Regionale della Puglia, nonché il parere della Regione Puglia Ufficio Parco Tratturi. Il Servizio Urbanistica fa altresì rilevare che è richiesta una più attenta analisi del disegno urbanistico rispetto alla collocazione degli edifici residenziali, nonché al numero degli stessi. Un’idonea connessione tra la prevista stazione del treno tram e la attuale via San Severo, quale importante asse viario di accesso alla città. Un approfondimento tecnico-finanziario sulla necessità della realizzazione di un nuovo stadio per la città di Foggia.

La proposta della ditta Deandra Uno srl prevede, lungo la Statale 16 all’altezza di Borgo Incornata, la realizzazione e cessione gratuita di un edificio per servizi a due piani fuori terra, di un edificio per servizi ambulatoriali e sociali ad un piano fuori terra, di un fabbricato di edilizia convenzionata di 12 alloggi su suolo comunale, lavori di manutenzione straordinaria ai tre edifici di proprietà comunale del Borgo Incoronata, la sistemazione di tre nuove piazze, la realizzazione di una pista ciclabile e pedonale che collegherebbe il borgo con l'ingresso dell'area commerciale di previsione, la sistemazione di aree per verde attrezzato a servizio del Borgo, la sistemazione dell'asse viario tra il Borgo ed il Santuario, la sistemazione del parcheggio adiacente al Santuario, l’impianto di pubblica illuminazione con relativo impianto fotovoltaico. È prevista, all'interno dell'area commerciale, di una area mercatale di circa 2400 mq, per la quale non è chiaro se verrà conferita al Comune, e  anche una struttura alberghiera, un centro direzionale e un multisala/ludoteca che resteranno in proprietà di privati.
L'insediamento commerciale di previsione rientrerebbe marginalmente nell'area annessa di m. 100 del tratturo Foggia-Ofanto, secondo lo strumento Urbanistico P.U.T.T: tale situazione potrà comunque essere risolta in sede di conferenza di servizi con la Regione Puglia, mediante una nuova soluzione plano volumetrica. Il Piano Comunale dei Tratturi approvato individua correttamente il sedime tratturale, lontano dall'intervento proposto, riducendone inoltre l'area annessa a m. 50, e pertanto, l'intervento come proposto risulterebbe conforme ai dettami del P.C.T.
L'intervento proposto prevede la realizzazione di un centro commerciale integrato la cui approvazione è di competenza regionale, previa Conferenza di servizi secondo l'art. 8, comma 7, della Legge Regionale n° 11/2003 che prevede anche l'intervento sia comunale che provinciale, competenti per territorio. La previsione progettuale è ubicata in prossimità delle aree ASI e del nuovo casello autostradale.

La proposta della ditta Daufin Real Estate srl prevede, su Via Manfredonia, la riduzione della volumetria esistente, da mc 149,317,00 a mc. 113,635,00, prevedendo, rispetto all'indice di fabbricabilità di P.R.G. un incremento di 0,71 mc/mq. È prevista la cessione gratuita al Comune di un polo culturale di circa mc. 24,345,00 e rispettiva area di pertinenza di mq. 2.837,00, previa ristrutturazione e riconversione degli attuali silos. L'intervento proposto è similare rispetto ad altro Accordo di Programma sottoscritto dall'Amministrazione Comunale, denominato "Ex Fornace", prevedendo la riqualificazione di un'area industriale dismessa. È prevista la monetizzazione dello standard relativo all’istruzione di circa mq. 1.950 per un valore di € 95.150,00 nonché la cessione gratuita di  aree a standard di circa 10 mq/ab in più rispetto alle quantità minime previste dal D.M. 1444/68 per complessivi mq. 3,908,00. La proposta progettuale è stato oggetto di studio del DOSAP prevedendone interventi di recupero e riqualificazione dell'area che mantenga i caratteri architettonici dell'edificato e la destinazione produttiva, prendendo in esame anche la eventuale riconversione tipologica. Nell’analisi si è ravvisata la necessità di prevedere la bonifica dell'area.
La trasformazione dell'area industriale in area mista (residenziale - terziaria) sottrarrebbe aree  "D" al vigente P..R.G. e, pertanto, necessita una verifica sull'ammissibilità e l'idoneità delle residenze previste all'interno della proposta progettuale.

La proposta della ditta Ideal Casa srl prevede, su Via Fuiani e Piazza Aldo Moro, il riconoscimento di 862.940,00 euro quale valore di permuta delle aree di viabilità esistente da sclassificare, determinato sull’indice di fabbricabilità fondiaria di previsione. È prevista la cessione a titolo gratuito al Comune di Foggia del 1° piano interrato dei lotti A e B destinato ad autorimessa per una superficie complessiva di mq 5.628,04 ( 73 posti auto) con annessi ufficio biglietteria posto al piano terra. Di detta superficie mq 2.408,00 dovuti per standard e mq 3.220,04 quale riconoscimento al Comune di Foggia di un valore pari a € 3.220.040,00.  A quest’ultimo vengono detratti  € 389.070,00 quale valore di mercato di mq 4.323,00 di verde pubblico residuale da garantire come standard di cui al D.M. 1444/68.
Nel Documento Programmatico Preliminare al PUG, approvato nel 2006, tale area, essendo tipologicamente e filologicamente riconducibile alle zone settecentesche, risulta come  “Detrattore di qualità urbana”, ovvero area urbane da assoggettare a recupero. A tale fattispecie viene anche dedicata una specifica scheda progettuale tanto è che l’area interessata si rileva tra i siti portatori di progetti strategici. Le aree a verde che vengono cedute al Comune, pari a mq 1445,00, vengono recuperate in limitate superfici intercluse dai fabbricati previsti in realizzazione e sovrastanti i tre livelli interrati, nonché limitate fasce lungo le strade, espressamente escluse dalla normativa vigente in questione. Ferma restante la fattibilità economica, si sollecita una riflessione sulla possibilità dell’eventuale armonizzazione dell’allineamento dei due fabbricati a farsi con la strada ed il fabbricato esistente. Il Programma riporta, motivandolo con argomentazioni tecniche e finanziarie, un indice di fabbricabilità fondiaria di 7,80 mc/mq. a fronte dei 6,00  mc/mq, come previsto dall’art. 7 del D.M. 1444/68. La disponibilità del solo 51% degli immobili previsti in demolizione con una tipologia architettonica degli edifici che si adegui al contesto urbano esistente. L'Università degli Studi di Foggia, con una nota del 31 agosto 2010, ha richiesto la pedonalizzazione del primo tratto di via Arpi, al fine di creare una "oasi culturale", la proposta progettuale nella sua riqualificazione dell'area, in avanzato stato di degrado, potrebbe contribuire alla realizzazione di uno spazio attrezzato di socializzazione per gli studenti.

 
Comune di Foggia - Assessorato all'Urbanistica - Corso Garibaldi, 58