Il Consiglio comunale approva otto delibere all’ordine del giorno PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Aprile 2011 20:38
Il Consiglio comunale ha concluso i lavori alle 19:00 approvando 8 dei 9 punti all’ordine del giorno. L’ultimo accapo è stato votato dall’unanimità dei presenti che, tuttavia, erano solo 20, meno del numero legale richiesto: ragione per cui sarà posto all’ordine del giorno di un Consiglio comunale che sarà convocato a brevissimo in seconda convocazione.

Oltre agli accapo numero 1 (Parziale modifica al Regolamento comunale per il funzionamento della Consulta comunale per la Parità e per le Pari Opportunità) e all’accapo numero 4 (D.M. 21.12.1994 e successive modifiche ed integrazioni. D. Lgs 267/200 art. 34 - Programma di riqualificazione urbana. Ambito di intervento: Borgo Croci nord - Via Lucera. Soggetto proponente: “Eredi Comm. Antonio Rosania” - Accordo di programma sottoscritto a Roma il 24.10.2002. Approvazione variante al progetto esecutivo delle urbanizzazioni secondarie – Parco urbano attrezzato), sono stati discussi:

2. Legge Regionale n. 12/2008. Norme urbanistiche finalizzate ad aumentare l’offerta edilizia residenziale e sociale. Adozione piano particolareggiato Via Gandhi, in variante al PRG vigente.
3. Legge Regionale n. 12/2008. Norme urbanistiche finalizzate ad aumentare l’offerta edilizia residenziale e sociale. Adozione piano particolareggiato Via Tito Serra, in variante al PRG vigente


L’accapo numero 2 è stato approvato a maggioranza con 22 voti a favore e 9 sfavorevoli, l’accapo numero 3 con 22 voti a favore e 8 sfavorevoli.
Entrambe le delibere sono state oggetto di un emendamento, passato a maggioranza (22 a 9 e 22 a 8), che rafforza alcune garanzie della Pubblica Amministrazione circa gli apparati fideiussori previsti nelle convenzioni allegate alle delibere.
Si trattava di due Piani particolareggiati, relativi ai comparti di Via Gandhi e di Via Tito Serra, dove insistono interventi selezionati attraverso procedure pubbliche, nell’ambito delle previsioni della Legge Regionale 21 maggio 2008 n. 12 “Norme urbanistiche finalizzate ad aumentare l’offerta di edilizia residenziale sociale”. Erano, dunque, adempimenti connessi a una decisione consiliare già consolidata nell’alveo delle procedure urbanistiche che la stessa Legge Regionale 12/2008 stabilisce per superare le difficoltà di realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale a costi contenuti, soprattutto in affitto, destinati a soddisfare un fabbisogno crescente di alloggi a basso costo. L’elemento cardine, già arrivato all’attenzione del Consiglio comunale nell’occasione in cui, il 2 ottobre 2008, aveva approvato il programma sulle “Zone F”, riguarda la certificazione che tanto il PRG vigente quanto il DPP al PUG evidenziarono circa un enorme esubero di zone F, vincolate cioè alla realizzazione di attrezzature di interesse generale. Aree che, per mancanza di risorse pubbliche per gli espropri, erano ridotte a spazi abbandonati a sterpaglie contribuendo a deprimere la qualità urbana della città.
All’esito di un bando a evidenza pubblica dell’11 novembre 2008, i privati selezionati devono cedere all’Amministrazione una quota minima del 10% degli alloggi realizzati corrispondenti al 10% della volumetria realizzabile, oltre che cedere gratuitamente il restante 70% dell’area di intervento per le attrezzature pubbliche di interesse generale F.
Fra gli elementi finanziari, richiamati nella relazione dell’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, sono notevoli alcune stime:
- nel piano di Via Gandhi, che coinvolge cinque imprese, i costi di costruzione dei lotti edificatori di edilizia residenziale sociale privata sono pari a 43 milioni di euro, il valore degli alloggi di edilizia residenziale sociale ceduti gratuitamente al Comune di Foggia è di 4 milioni e 900 mila euro, i costi di urbanizzazione primaria e secondaria sono pari a 9 milioni 52.301,17 euro, il valore delle aree cedute gratuitamente dai soggetti attuatori al Comune è pari a 3 milioni e mezzo di euro;
- nel piano di Via Tito Serra, che interessa una sola impresa, i costi di costruzione dei lotti di ERS privata sono di 4 milioni e 200 mila euro, il valore degli alloggi ERS ceduti gratuitamente al Comune è di 630 mila euro, i costi di urbanizzazione primaria e secondaria sono di 1 milioni 72.009,33 euro, il valore delle aree cedute gratuitamente al Comune è di 370 mila euro.
Sulla scorta degli attuali elementi progettuali nell’area di via Gandhi saranno realizzati 280 alloggi, 39 dei quali da cedere al Comune, mentre nell’area di via Tito Zerra 31 alloggi, 5 da cedere al Comune.


5. Ditta Tonti Raffaele - Accordo di programma per la realizzazione di un Programma Integrato lungo viale Pinto su area in continuità con gli OO.RR.. Autorizzazione al Sindaco di promozione e sottoscrizione dell’accordo di programma.

Approvato all’unanimità dei presenti (22) in quel momento in Aula.
Localizzato lungo Viale Pinto, in prossimità degli Ospedali Riuniti, le direttrici dell’intervento sono state precisate in una conferenza di servizi del 9 novembre 2009, quando Comune e Regione confermavano alla ditta proponente la necessità di ricomprendere, ai fini del miglioramento funzionale del progetto, anche il completamento della viabilità del parcheggio del parco di quartiere, ricomprendendo anche gli interventi sui suoli non disponibili, di entità non sostanziale ma di completamento, per usufruire degli stessi servizi-infrastrutture, in quanto opere di pubbliche utilità e di interesse generale previste dal vigente P.R.G. oggetto di apposita procedura espropriativa. La ditta proponente si è impegnata, con relativa dichiarazione unilaterale d’obbligo a versare tutti gli importi necessari per sostenere tale acquisizione a favore dell’Amministrazione Comunale;
I vantaggi delle Amministrazioni aderenti al programma integrato sono:
– per il Comune di Foggia: nell’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria, a servizio dell’intervento stesso, nonché nell’esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria, sempre che le norme vigenti in materia lo consentano, previste come scomputo degli oneri concessori; nella realizzazione degli standard di previsione del vigente P.R.G., ovvero la realizzazione di parcheggi e verde attrezzato per lo sport ed il tempo libero sull’area tipizzata SP dal vigente P.R.G., che potranno divenire beni disponibili da parte dell’Amministrazione Comunale trascorsi 30 anni di gestione convenzionata da parte del soggetto proponente; nel completamento degli assi viari di previsione del P.R.G. vigente, ovvero il prolungamento di via L. Pinto ed il collegamento di questo ultimo alla via Napoli e alla via Perosi.
– per l’Amministrazione Provinciale di Foggia nel recupero edilizio di parte dell’Istituto Tecnico “Pascal”;
- per l’Università degli Studi di Foggia, nella sede didattica della Facoltà di Medicina e Chirurgia.


6. Ditta Marinari-Vittozzi. Autorizzazione al Sindaco di promozione e sottoscrizione dell’accordo di programma.

Approvato a maggioranza con 22 voti a favore e 1 voto sfavorevole.
Localizzato su Via Napoli, l’area è attualmente classificata quale area F secondo il vigente Piano Regolatore Generale vigente ed adeguato. Si presenta altamente degradata e occupata da vetusti capannoni destinati ad attività produttive, a ridosso di fabbricati di recente costruzione (30-40 anni) e della nuova Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia.
La nuova proposta di accordo di programma, rispetto alle schede di un intervento che era in origine un PRUSST, formalizzata dalla ditta il 28 dicembre 2009, si sostanzia in:
- due edifici multipiano di sette piani fuori terra e piano arretrato, oltre due piani interrati per autorimessa, che impegnano una volumetria abitativa di 23.730 metri cubi (80 alloggi) e una volumetria commerciale-direzionale di 4.230 metri cuvi (che impegna i piano terra), per complessivi 280 abitanti insediabili;
- un autonomo corpo di fabbrica destinato alla Università degli studi di Foggia di tre piani fuori terra, oltre un piano interrato adibito ad archivio e deposito, per una volumetria complessiva pari a 2.850 metri cubi.


7. Ditta Immobiliare Francesco Caccavo srl. Autorizzazione al Sindaco alla richiesta e sottoscrizione del relativo accordo di programma.

Approvato a maggioranza con 22 voti a favore e 3 sfavorevoli.
Localizzata su via Camporeale, distante circa 350 metri in linea d’aria dalla nuova sede dell’Amministrazione Provinciale, l’area è attualmente a destinazione agricola tutelata
L’ intervento, che ha ormai concluso il suo iter nelle conferenze di servizi e che non si è discostato rispetto alle schede originarie PRUSST, consiste i un complesso edilizio da adibire a uffici e servizi costituito da 3 corpi di fabbrica con 4 piani fuori terra, con zone di verde attrezzato in adiacenza o limitrofe. Sono uffici destinati esclusivamente a enti pubblici. Al Comune di Foggia sarà ceduto un piano terra. L’impresa si è anche impegnata alla realizzazione di una pista ciclabile.


8. Ditta Di Santo Costruzioni. Autorizzazione al Sindaco alla richiesta e sottoscrizione del relativo accordo di programma.

Approvato a maggioranza con 20 voti a favore e 1 voto sfavorevole.
Localizzato sulla direttrice di Via Lucera - Viale Giotto, classificata dal vigente P.R.G. come Zona B2.1 (edilizia residenziale esistente), l’intervento, che ha ormai concluso il suo iter nelle conferenze di servizi e che non si è discostato rispetto alle schede originarie PRUSST, insiste su area contigua a quella dove è stato già realizzato un piano di riqualificazione urbana. L’intervento non ricade in verde agricolo e concorre al completamento di una maglia urbanistica sostanzialmente definita.
È prevista la realizzazione di edilizia residenziale da allocarsi su un attuale vuoto urbano:
- 3 fabbricati;
- realizzazione e cessione gratuita al Comune di Foggia di n. 1 piano fuori terra per complessivi 290 mq. finalizzato all’allocazione di incubatori di impresa o laboratori di impresa sociale e un cofinanziamento in opere pubbliche di 800 mila euro.


9. Terz’Ordine Francescano-Genoveffa De Troia: “Cittadella Francescana della vita – Padre Pio da Pietrelcina”.

Autorizzazione al Sindaco di promozione e sottoscrizione dell’accordo di programma.
È stato approvato un emendamento a maggioranza con 20 voti a favore e 3 voti sfavorevoli. Al momento di votare il provvedimento emendato, i tre consiglieri che avevano votato a sfavore sull’emendamento hanno prima richiesto la votazione per appello nominale e poi sono usciti dall’Aula, portando i presenti sotto il numero legale.


Intervenendo prima della votazione sugli accordi di programma e in riscontro ad alcuni elementi emersi nel corso della discussione, il sindaco, Gianni Mongelli, è tornato a precisare che «il criterio di valutazione delle proposte di accordo di programma è stato, è e resterà la coerenza rispetto al Documento programmatico preliminare al Piano Urbanistico Generale».
 
Comune di Foggia - Assessorato all'Urbanistica - Corso Garibaldi, 58