Slancio all’attualizzazione del Documento Preliminare Programmatico e avviate le procedure di partecipazione e valutazione ambientale del PUG PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Giugno 2010 16:56
Nove decisioni di Giunta per nove grandi direttrici per lo sviluppo e il governo del territorio urbano. Su tutte spicca l’avvio del processo di elaborazione del Piano Urbanistico Generale, attraverso la copianificazione con la Regione Puglia e le consultazioni preliminari con la cittadinanza.
Rilevante impatto ha anche la pianificazione sui tratturi che viene riportata sotto l’egida comunale dopo la sentenza del TAR che ha interrotto il commissariamento regionale.
Incisivo passaggio anche per i due programmi di edilizia sociale: per l’housing sociale il Consiglio comunale esaminerà il carattere di pubblica utilità, per il bando sulle cosiddette “zone F” la Giunta ha preso atto di una prima proposta di piano particolareggiato.
Cinque delibere riguardano altrettanti accordi di programma che saranno portati all’attenzione del Consiglio comunale. Si tratta delle ultime quattro proposte urbanistiche che si incardinarono nei Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (PRUSST) che hanno concluso la fase di rimodulazione in seno alle conferenze di servizio con la Regione Puglia: per due l’iter si è concluso confermando l’equilibrio tra opere inserite nell’originaria scheda PRUSST e la proposta presentata; per altre due la discrepanza è tale da avere aperto la strada a una nuova valutazione.
Un’altra delibera riguarda un Programma integrato proposto da un privato in partnership con Provincia e Università degli Studi di Foggia.
La congiunzione di tutti questi elementi consente di stabilizzare pianificazioni e programmazioni in atto ai fini dell’aggiornamento del Documento programmatico preliminare al PUG, chiudendo la fase transitoria e definendo, così, un percorso chiaro e ordinato per l’approvazione del PUG.
Slitta la nomina della Commissione giudicatrice del concorso internazionale di idee per il Parco Urbano “Campi Diomedei”, in attesa di ottenere riscontri dal Servizio Demanio e Patrimonio della Regione Puglia allo schema di “Protocollo di intesa finalizzato alla cessione e la destinazione delle aree denominate ‘ex Ippodromo’ a parco urbano archeologico”.

«Tutte le delibere approvate dalla Giunta sono frutto del lavoro e dell’impegno di Nicola lo Muzio e dello staff tecnico che lo ha supportato nella sua esperienza assessorile – ha affermato il sindaco, Gianni Mongelli – e che ha garantito all’Amministrazione comunale la necessaria e condivisa continuità operativa.
Il contesto generale della programmazione urbanistica risulta rafforzato e migliorato dalle decisioni della Giunta, ed ancor più lo sarà a seguito della condivisione con il Consiglio comunale e dell’attivazione dei processi di partecipazione civica. Sono certo – conclude il primo cittadino – che ciascuna di queste fasi di approfondimento e dibattito produrrà contributi positivi a vantaggio dell’interesse comune a migliorare la qualità del tessuto e dei servizi urbani».


IL DETTAGLIO DELLE DELIBERE APPROVATE DALLA GIUNTA

:: Attivazione adempimenti connessi al Documento Programmatico Preliminare di cui alla deliberazione n.23 del 9 marzo 2006 del Consiglio Comunale in conformità alla deliberazione di Giunta Regionale 1328/2007 “Documento Regionale di Assetto Generale (DRAG)”.

Dopo l’approvazione del DPP (9 marzo 2006), sono intervenute molte novità: dal riformato Documento Regionale di Assetto Generale al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, dalla stagione di programmazione negoziale inaugurata dalla Regione con i PIRP alla legislazione sulle zone “F” che ha sostanzialmente elevato l’edilizia sociale a standard urbanistico. Tutto ciò, unitamente ai progressivi piani e programmi sviluppati su scala comunale, impongono un’attualizzazione delle previsioni contenute nel DPP al PUG.
Per procedere risolutamente verso il PUG, sono stati predisposti gli atti tecnici e le procedure di cooperazione interistituzionale e di co-pianificazione previste nel DRAG.
Fin dalle fasi preliminari della co-pianificazione è inoltre necessario articolare un Documento di Scoping, propedeutico all’elaborazione del Rapporto Ambientale della VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
Il DRAG fissa, ancora, la necessità di promuovere adeguate forme di partecipazione civica della comunità locale, che dovranno accompagnare l’intero procedimento di formazione dello strumento urbanistico generale.
La Giunta ha dunque preso atto sia del Documento di Scoping, sia del Documento contenente gli Indirizzi per la partecipazione civica al procedimento di formazione del PUG. Ha quindi demandato al sindaco l’attivazione delle procedure di cooperazione interistituzionale e di co-pianificazione previste dalla normativa regionale, promuovendo apposita conferenza di servizi con tutti i soggetti interessati.


:: Legge Regionale Puglia, 23 dicembre 2003, n. 29 “Disciplina delle funzioni amministrative in materia di tratturi” : Presa d’atto sentenza n. 00020/2010 REG. SEN. – n. 0140/2006 REG.RIC. ed indirizzi operativi.

La Giunta ha presso atto della sentenza emessa dal TAR il 12 gennaio scorso, con cui, pronunciandosi sulla rinuncia agli atti, dichiarava estinto il processo con ciò annullando ogni atto e circostanza connessa all’avvenuta nomina del commissario “ad acta”.
Prima dell’approvazione del Piano dei Tratturi da parte del Consiglio comunale, deve essere indetta una Conferenza dei servizi. A tale Conferenza occorre arrivare con un’istruttoria tecnica degli atti che sono stati prodotti finora. Un’attività che sarà svolta da una commissione composta dai dirigenti dei Servizi Urbanistica, Pianificazione, Sportello Unico Attività Produttive, Servizio Integrato Attività Economiche, Mobilità, Avvocatura, Lavori pubblici e Ambiente, che potrà avvalersi, ove necessario, del contributo e del sistema delle conoscenze proprie della Regione Puglia Ufficio Demanio Armentizio.


Programmi di edilizia sociale

:: Attuazione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 40/2008 - LEGGE REGIONALE 21 maggio 2008, n. 12 “Norme urbanistiche finalizzate ad aumentare l’offerta di edilizia residenziale sociale” : Presa d’atto ipotesi progettuale ed affidamento incarico alla struttura interna del servizio urbanistica della predisposizione del piano particolareggiato.

La Giunta ha presso atto di una prima proposta di piano particolareggiato del Programma di Edilizia Residenziale Sociale per l’incremento del patrimonio di ERS e per l’acquisizione al patrimonio comunale di aree per le attrezzature pubbliche di interesse generale (zone F), relativo all’avviso pubblico concorrenziale approvato dal Consiglio comunale il 2 ottobre 2008, in attuazione della Legge Regionale n. 12 del 21 maggio 2008. La graduatoria esito della procedura di evidenza pubblica fu approvata dal Consiglio comunale il 20 aprile 2009.
La Giunta – in coerenza con il criterio di economicità, efficacia ed efficienza della azione amministrativa e con gli indirizzi di risanamento dell’Ente fissati con le deliberazioni del 26 ottobre 2009 – ha affidato al Servizio Urbanistica l’incarico per la redazione del piano particolareggiato.
Impegnata una spesa complessiva di 40.000 euro per la redazione del piano particolareggiato (in housing), relazione geologica, documento di VAS, rilievi tipografici, spese di riproduzione e altro.


:: Promozione di Programma integrato di intervento per l’attuazione del programma di iniziativa pubblica per l’emergenza abitativa del Comune di Foggia - Proposta di deliberazione per il Consiglio Comunale.

La delibera di Giunta propone al Consiglio Comunale il riconoscimento del carattere di pubblica utilità e strategicità, e di autorizzare il sindaco alla promozione di Accordo di Programma con la Regione finalizzata alla attuazione del Programma di iniziativa pubblica per l’emergenza abitativa del Comune di Foggia, approvato dal Consiglio comunale il 20 aprile 2009.
Già il 17 novembre scorso, l’Amministrazione aveva avuto un primo confronto positivo con la Regione per accertare la sussistenza delle condizioni per l’inclusione del Programma nel “Piano nazionale di edilizia abitativa”. Sollecitata il 15 dicembre successivo, la Direzione Generale per l’Edilizia Residenziale e le Politiche Urbane Abitative del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti evidenziava la necessità della promozione del programma coordinato degli interventi da parte della Regione Puglia, informando dell’avvenuta attribuzione alla Regione delle risorse finanziarie connesse al Piano Nazionale di Edilizia Abitativa.
Il programma foggiano è autosufficiente dal punto di vista economico-finanziario e non richiede, quindi, per la sua attuazione, cofinanziamento statale, regionale o comunale.
La Giunta ha rilevato la possibilità di arrivare a un Accordo di Programma, strumento che assicura una maggiore organicità e speditezza di un procedimento che comporta elementi di novità e complessità.
L’organo di governo ha ribadito l’interesse di dare una risposta al bisogno sociale rappresentato dalla necessità di alloggi per particolari categorie svantaggiate e di incrementare il patrimonio di edilizia abitativa, riattivando meccanismi economici che consentirebbero un deciso rilancio della filiera produttiva legata all’edilizia. E ha anche rilevato la particolare situazione di disagio sociale legata all’emergenza abitativa che è divenuta ancora più delicata e urgente alla luce della difficile situazione finanziaria in cui attualmente versa l’Ente Comunale.


Accordi di programma
Le prime quattro deliberazioni hanno oggetto interventi urbanistici che hanno tutti origine nel Bando per la promozione di Programmi innovativi in ambito urbano e territoriale, denominati PRUSST (Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio), emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 1988.
Due interventi (proponenti Immobiliare Francesco Caccavo e Di Santo) si sono mantenuti all’interno delle proposte formulate nelle schede originali.
Altri due interventi (proponenti Terz’Ordine Francescano e Marinari-Vittozzi) si discostano dalle schede originali e, perciò, hanno preso un percorso nuovo, definito in nuove Conferenze di servizi. La Giunta chiede comunque che il Consiglio comunale autorizzi il sindaco alla sottoscrizione di specifici accordi di programma per consentire una visione di insieme.
Come per i cinque interventi approvati dal Consiglio comunale il 14 gennaio scorso, gli approfondimenti sono stati svolti nella sede e con le modalità che la nuova legislazione, nazionale e regionale, elegge come sede e modalità privilegiate specialmente per la programmazione urbanistica: le conferenze di servizi, la co-pianificazione, la cooperazione interistituzionale, la programmazione negoziata.

:: Ditta Immobiliare Francesco Caccavo s.r.l.. Presa d’atto degli esiti conferenza di servizi del 16 dicembre 2009 con l’Ente Regione. Presentazione proposta di deliberazione al Consiglio comunale.

Nella conferenza di servizi del 16 dicembre 2009, Regione e Comune hanno preso atto che l’utilizzazione del complesso immobiliare proposto da parte di enti pubblici, come da proposta originaria, nonché la circostanza che l’intervento risulta coerentemente inserito in una cornice di iniziative attuate o in corso e inserite in piani/programmi proposti alla Amministrazione Comunale consente di superare le criticità.


:: Ditta Di Santo Costruzioni. Presa d’atto degli esiti conferenza di servizi del 16 dicembre 2009 con l’Ente Regione. Presentazione proposta di deliberazione al Consiglio comunale.

Con gli approfondimenti operati con la Conferenza di servizi del 16 dicembre 2009, Regione e Comuna hanno considerato l’intervento «conforme alla originaria scheda» e preso atto «della rivalutazione del vantaggio per il Pubblico, consistente nella proposta migliorativa di 800.000 euro in opere a determinarsi dall’Amministrazione (nella fattispecie cofinanziamento del PIRP ambito A)». La Conferenza ha concluso che «l’intervento si inserisce omogeneamente in un contesto urbano già consolidato con altezze degli edifici proposti omogenee a quelle degli edifici circostanti, nonché servito da viabilità che, per ampiezza e volume di traffico, è in grado di “reggere” anche il nuovo carico insediativo previsto», concorrendo «al completamento di una maglia urbanistica sostanzialmente definita».


:: Terzo Ordine Francescano – Genoveffa De Troia: “Cittadella Francescana della Vita – Padre Pio da Pietrelcina”. Presa d’atto degli esiti conferenza di servizi del 16 dicembre 2009 con l’Ente Regione. Presentazione proposta di deliberazione al Consiglio comunale per l’attivazione accordo di programma.

Nella Conferenza di servizi del 16 dicembre 2009, è stata considerata persistente la «discrepanza tra opere inserite nella originaria scheda PRUSST e la proposta presentata». Il privato proponente ne ha preso atto e ha manifestato l’intenzione di elaborare nuova proposta.
La nuova proposta è stata presentata il 18 gennaio 2010 e consiste in 221 alloggi distribuiti su 7 corpi di fabbrica tesi a determinare la provvista finanziaria per la realizzazione di quanto all’epoca previsto e cioè la costruzione e cessione gratuita, oltre il già esistente corpo servizi che include la chiesa, la sala conferenze e gli uffici di servizio, a fronte della contestuale concessione d’uso per anni 99 all’associazione denominata “Cittadella francescana della vita – Padre Pio da Pietrelcina – Genoveffa De Troia”, compatibilmente al legato testamentario delle sorelle Figliolia (donatrici delle aree), di:
- Casa di residenza per anziani (78 posti letto e servizi annessi);
- Casa famiglia (15 minialloggi a servizio del corpo servizi sociali);
- Servizi sociali, asilo nido, biblioteca e teatro;
- Campo polivalente (tennis, pallavolo, pallacanestro);
- Campo di calcetto;
- Campi di bocce.
Nella proposta anche la costruzione e cessione gratuita delle “opere di urbanizzazione primarie” di piano e relative aree di pertinenza quali strade residenziali, marciapiedi e parcheggi pubblici; rete fogna bianca e relative caditoie; rete fogna nera; rete idrica; rete pubblica illuminazione; rete di distribuzione dell’energia elettrica e relative cabine Enel; rete di distribuzione del gas-metano; rete di distribuzione telefonica.


:: Ditta Marinari-Vittozzi. Presa d’atto degli esiti conferenza di servizi del 16 dicembre 2009 con l’Ente Regione. Presentazione proposta di deliberazione al Consiglio comunale per l’attivazione accordo di programma.

Nella Conferenza di servizi 16 dicembre 2009, la ditta proponente condivideva i giudizi sulle persistenti criticità rilevate in precedenti Conferenze e, nella consapevolezza della attivazione di una procedura ex novo, si impegnava a produrre in tempi brevi «una rimodulazione appropriata dell’intervento che tenga conto della richiesta formulata dall’Università di Foggia, come già prodotto nella precedente riunione, nonché della necessità di operare approfondimenti in merito alla verifica degli standards urbanistici che saranno reperiti compatibilmente con le esigue dimensioni dell’area oggetto di intervento, dando altresì disponibilità alla cessione di aree (circa mq.1.000) in altra zona prossima all’area di intervento e/o monetizzazione degli stessi».
La nuova proposta era presentata il 28 dicembre 2009 e si sostanzia in due edifici multipiano di sette piani fuori terra e piano arretrato, oltre due piani interrati per autorimessa, che impegnano una volumetria abitativa di mc 23.730 (80 alloggi) e una volumetria commerciale-direzionale di mc 4.230 (che impegna i piano terra), per complessivi 280 abitanti insediabili. Un autonomo corpo di fabbrica destinato alla Università degli studi di Foggia di tre piani fuori terra, oltre un piano interrato adibito ad archivio e deposito, per una volumetria complessiva pari a mc 2.850.
L’interesse dell’Università degli Studi di Foggia era stato già manifestato nella Conferenza di servizi del 9 novembre 2009, a cui partecipò il Rettore.


:: Accordo di Programma per la realizzazione di un programma integrato lungo Viale Pinto in continuità con OO.RR. – Ditta proponente “Tonti Raffaele”. Presentazione proposta di deliberazione al Consiglio comunale.

Il programma integrato della ditta Tonti Raffaele fu presentato il 30 dicembre 2002. Dopo una lunga fase di contenzioso amministrativo, una serie di Conferenze di servizi precisava il “pacchetto” di interessi pubblici da conseguire, tanto che, alla ditta privata, si affiancava la partnership della Provincia di Foggia e dell’Università degli Studi di Foggia.
Per il Comune di Foggia, i vantaggi sono sintetizzabili nella esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria; nella realizzazione di parcheggi e verde attrezzato per lo sport ed il tempo libero sull’area tipizzata SP dal vigente P.R.G., che potranno divenire beni disponibili da parte dell’Amministrazione Comunale trascorsi 30 anni di gestione convenzionata da parte del soggetto proponente; nel completamento del prolungamento di viale Luigi Pinto e il collegamento di questo ultimo alla via Napoli e alla via Perosi.
Per l’Amministrazione Provinciale di Foggia, il vantaggio consiste nel recupero edilizio di parte dell’Istituto Tecnico “Pascal”.
Per l’Università degli Studi di Foggia, il vantaggio è nella realizzazione della sede didattica della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
 
Comune di Foggia - Assessorato all'Urbanistica - Corso Garibaldi, 58